RECENSIONE
CINEMATOGRAFICA PER SORA WEB
PAOLO CARNEVALE
"Tutto è fatidico; 14 storie
nere"
di Stephen King Ed. Sperling & Kupfer
Torna il maestro del brivido, con una nuova
raccolta di racconti che non ci faranno dormire, e ci terranno
svegli con l'inconfondibile scrittura dell'uomo del Maine.
King lo ha sempre detto; certamente i romanzi sono una costante
della sua produzione, da Carrie a Cujio, fino alle ultime
prove come Mucchio d'ossa. Ma un'altra cosa sono i racconti
più o meno brevi, che si possono gustare tutti di un
fiato, senza porre in mezzo fastidiose interruzioni che si
rivelano quasi sempre fastidiose.
E se già altre produzioni del maestro sono state caratterizzate
dalla raccolta di racconti, inediti o già usciti in
edizioni però introvabili ( ad esempio Incubi e Deliri,
o Quattro dopo Mezzanotte, o Stagioni Diverse). Insomma, King
torna in una delle sue zone preferite.
Come sempre, registri diversi e situazioni diverse; ma sempre
con un unico denominatore comune. La capacità di far
confluire l'orrore in situazioni normali, demolendo la tranquillizzante
certezza che spesso caratterizza i lettori di storie nere
che " tanto tutto questo non mi capiterà mai".
Tutto il contrario anzi; King si diverte a giocare con cose
che potrebbero accadere ad ognuno di noi. Ad esempio; avete
mai pensato a che cosa potrebbe succede se foste sul tavolo
operatorio, in anestesia totale, ma senza aver perso conoscenza.
E proprio per questo senza poter avvertire i medici che vi
stano per "operare"?. E' quasi quello che capita
al protagonista di Autopsia 4, che in seguito ad un malore
si trova su un tavolo operatorio, pronto ad essere analizzato
per scoprire le cause della sua morte.
Non mancano le storie più impegnate; la tortura comune
in un immaginario stato sud americano diventa lo spunto per
un altro racconto, La Camera della Morte.
Non mancano poi, come capita sempre in queste raccolte, le
preziose note a pie' di pagina dello scrittore. Che cerca
di rivelare per quanto possibile i segreti e le circostanze
che hanno portato alla nascita di ogni singolo racconto. Del
resto, lo stesso King ha realizzato qualche anno fa un vero
e proprio saggio sulla scrittura creativa , On Writing, da
leggere e rileggere per chi volesse iniziare il cammino lungo
un'arte spesso sottovalutata e che necessita invece, oltre
che creatività e talento, controllo e disciplina.
Nel frattempo però, spazio e tempo alla lettura di
questa raccolta, in attesa di nuove prove.